
Una caratteristica importante di una comunità "sufficientemente" buona consiste nel cercare di proteggere tutto il personale da eccessive ansie, sensi di colpa, depressioni che necessariamente si incontrano in un lavoro così complesso come quello di cercare di "alleviare la sofferenza" tramite la vita in comune. Per questo motivo le consultazioni di sostegno agli operatori hanno costituito dalla fondazione della Casa importanti momenti di incontro nella ricerca di definire il compito del nostro operare, le modalità più realistiche per conseguirlo, sostenere i valori connessi, mettere a frutto le risorse dell'equipe, attuare dei cambiamenti istituzionali auspicabili.
Numerosi sono i colleghi che hanno contribuito allo sviluppo della cultura della nostra comunità nel corso degli anni, tramite il loro lavoro di direzione clinica e le consultazioni di sostegno agli operatori.
Raffaella Bortino, fondatrice e direttrice della comunità dal 1983 al 1998, si è avvalsa della collaborazione di Carlo Ferraris e successivamente di PierGiorgio Battaglia per la direzione clinica. Tra i supervisori e consulenti di sostegno agli operatori, negli anni hanno collaborato Emmanuele Bonasia, Luigi Cancrini, Ernesto Cionini, Reginald Eliott, , Jacques Hochmann, Achille Orsenigo, Enrico Pascal, , Michel Sapir, Carlo Zapparoli. Claude Olievenstein e Miriam De Bernardt hanno svolto un ruolo continuativo di consiglio e supervisione.
Dal 1998 la comunità è diretta da Metello Corulli. Janette Chamberlain, Robert Hinshelwood, Cesare Maffei, Kinsley Norton, Mario Perini, Alberto Sibilla sono stati i collaboratori di maggior rilievo per l' attività di consulenza e supervisione. L' avvocato Roberto Piacentino offre la sua consulenza per gli aspetti di responsabilità penale.
Consulenti e supervisori per l' anno in corso sono Robert Hinshelwood, Cesare Maffei, Donatella Musso, Mario Perini, Vincenzo Villari.