IL PORTO onlus

COMUNITA' TERAPEUTICA per

- Disturbi da psicosi
- Disturbi della personalit
- Problemi di tossicodipendenza
Il Porto
22 anni di cambiamenti, ricerca e lavoro clinico

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Servizi generali

Obbiettivo del trattamento è facilitare il cambiamento della capacità personale di vivere, amare e lavorare, favorendo la conoscenza di se stessi, delle proprie problematiche personali e della vita in società.

Molti ospiti della comunità soffrono per disordini della personalità o hanno avuto esperienze di vita traumatiche che sono sfociate in patologie psichiatriche o in uso di sostanze stupefacenti.

Pazienti che non hanno trovato aiuto in altri generi di trattamento, possono trovare vantaggio in un periodo di vita residenziale.

Il programma ha inizio con un primo periodo di assestamento, di conoscenza delle caratteristiche di una vita comunitaria e di conoscenza da parte dello staff terapeutico delle problematiche personali e familiari del nuovo ospite.

L'approccio terapeutico vuole integrare le seguenti componenti:

Coinvolgimento degli invianti: siamo molto interessati a conoscere la valutazione che i nostri colleghi hanno effettuato dei nostri ospiti nel periodo precedente all'inserimento, e quali aspettative nutrono nei confronti della nostra Casa. Per questo motivo chiediamo dall'inizio una valutazione clinica e promuoviamo incontri periodici di verifica dell' andamento terapeutico.

Coinvolgimento dei familiari: i consulenti della famiglia effettuano una ampia consultazione del nucleo familiare all' inizio del programma terapeutico per una valutazione complessiva. Periodicamente  effettuano colloqui e incontri per nucleo familiare e per piccoli gruppi di familiari.

Periodicamente il Presidente della comunità convoca un'assemblea di tutti i familiari per valutare problemi emergenti.
La comunità organizza momenti di incontro in occasione della festa della comunità e per gli auguri natalizi.

La Comunità Terapeutica: residenti, operatori, familiari vengono periodicamente consultati dal Presidente e dal gruppo responsabili per valutare quanto si può promuovere per sviluppare e migliorare il funzionamento della Comunità. Questi incontri permettono agli ospiti di essere parte attiva nello sviluppo del loro trattamento residenziale. La vita comunitaria può così diventare un'occasione per sviluppare una piccola microsocietà e una grande occasione di apprendimento per tutti.

Gruppi organizzativi e terapeutici: la vita in comune favorisce l'emergere della personalità di ciascuno nei suoi pregi, doti e nelle proprie difficoltà personali. Si tratta pertanto di riuscire a gestire assieme gli aspetti personali di ciascuno e i pregi e le tensioni inevitabili della vita sociale.
Vari gruppi di discussione, giornalieri, settimanali e periodici sono proprio deputati a tutto questo.

Colloqui personali di sostegno: oltre al lavoro nei gruppi, gli psichiatri, psicologi ed educatori della comunità effettuano colloqui individuali di sostegno per le problematiche che i residenti non si sentono di affrontare nei gruppi più allargati.

Servizio accettazione e psicodiagnostica: fin dai primi giorni dell' inserimento, viene effettuata una dettagliata valutazione delle condizioni cliniche del nuovo residente.

Attività espressive di comunicazione verbale e non verbale: terapeuti con specifica preparazione, arte-terapeuti e giovani artisti collaborano alla vita della comunità effettuando vari gruppi ed atelier.

Attività occupazionali e lavorative: chiediamo ai nostri ospiti di collaborare al mantenimento ed alla cura degli spazi comuni poiché riteniamo che tale attività abbia un grande significato psicologico e pedagogico.
Per lo stesso motivo cerchiamo di sviluppare piccole attività occupazionali, lavorative o borse – lavoro all' esterno della comunità.

Bagno Turco ed attività di lavoro sul corpo: in una serra del giardino, abbiamo allestito uno spazio per le  attività di rilassamento e rilasciamento psicofisico. In alcuni giorni della settimana, è aperto l' hammam. Abbiamo considerato che fosse importante aprire un servizio per gli stati di tensione psico-fisica dei nostri residenti.

Trattamento psicofarmacologico: le recenti acquisizioni della terapia psicofarmacologica sono parte integrante, ove necessario, del trattamento comunitario. Per favorire la consapevolezza di ciascuno, vengono spiegati l'utilizzo dei farmaci e, nel nostro programma di educazione dei pazienti, viene enfatizzata e sostenuta la consensualità e l'assumersi un ruolo responsabile per il proprio trattamento.

Servizio per l'abuso di sostanze: circa metà dei nostri ospiti hanno avuto problemi di abuso o di dipendenza da sostanze stupefacenti o da alcool. Il lavoro nei gruppi vuole sostenerli nel conservarsi astinenti durante la residenzialità in una casa aperta e aiutarli ad apprendere che si può gioire di tante cose della vita, senza necessariamente ricorrere alle droghe.

Terapia medica: un internista offre consultazioni, diagnosi e terapie secondo le necessità, ed ove opportuno altri specialisti sono consultabili all' esterno dalla comunità.