IL PORTO onlus

COMUNITA' TERAPEUTICA per

- Disturbi da psicosi
- Disturbi della personalit
- Problemi di tossicodipendenza
Il Porto
22 anni di cambiamenti, ricerca e lavoro clinico

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Relazione Morale 2004

Gentile Socio,

come ogni anno, l'appuntamento per l'approvazione del bilancio consuntivo annuale e di quello preventivo rappresenta un'occasione per poter fare il punto della situazione sull'attività della nostra istituzione.

L'andamento dell'anno in sintesi

L'attività dell'ultimo anno è stata caratterizzata da considerevoli cambiamenti e da un intenso sforzo profuso al fine di ultimare alcuni degli obiettivi previsti negli anni precedenti.

In particolare mi riferisco alla riorganizzazione delle due equipe che dal 1997 erano organizzate in:

Unità per pazienti con problemi psichiatrici e Unità per pazienti in co-morbidità

E che sono state trasformate in:

Unità per pazienti con disturbo da psicosi e Unità per pazienti con disturbo di personalità, entrambe con o senza uso di sostanze psicoattive. La prima Unità è ospitata nell' edificio Casa Madre, la seconda nell' edificio ex- Scuderie.

La riorganizzazione, ampiamente dibattuta nel corso del 2003,  è stata attuata dopo alcuni mesi di approfondimento all'interno del Consiglio Direttivo dell' Associazione  e del Gruppo Responsabili, alcune giornate di discussione di tutti gli operatori con la conduzione di illustri colleghi quali Robert Hinshelwood, Cesare Maffei, Alberto Sibilla;   ha comportato la ridiscussione dei modelli di intervento nei gruppi terapeutici e nella vita quotidiana.

Il nuovo assetto lavorativo richiederà ancora del tempo per essere assimilato ed elaborato; mi pare che sia maggiormente adeguato ad un serio lavoro terapeutico e più coerente alle problematiche dei pazienti di cui ci prendiamo cura.

L'anno appena trascorso è stato animato da un rilevante turn over del personale, non tanto nelle dimensioni quantitative quanto per l' importanza del  ruolo ricoperto dalle figure professionali in uscita.

Dopo sette anni di intensa collaborazione in qualità di Segretario Generale, il dott. Gennaro Testa ha deciso di rassegnare le dimissioni per motivi personali. Nel corso di questi anni, il dott. Testa ha fornito la segreteria amministrativa della comunità di un serio assetto organizzativo e desidero pertanto ringraziarlo per l'impegno profuso. La dott.ssa Cristiana  Meroni subentra nell' incarico e le auguriamo  altrettanta proficua collaborazione.

  Nel corso dell'anno si è ridisegnata la leadership dell'Unità per pazienti con disturbi di personalità dopo le dimissioni del Direttore Clinico d.ssa Claudia Giraudo e del Responsabile d'Equipe dott. Silvio Quirico, che dopo molti anni di collaborazione aveva probabilmente ultimato il suo percorso lavorativo con la Comunità e con il quale si è giunti ad una risoluzione consensuale del rapporto. Il nuovo Direttore Clinico è il dott. Lorenzo Rogna, già Vice della d.ssa Giraudo, con l'ausilio di due aiuto psichiatri di Villa Cristina che si dividono il ruolo in una sorta di job sharing, mentre  la  nuova  Responsabile  d'Equipe è la  d.ssa  Fabiana Fanni,  già  operatrice della comunità e terapeuta nel servizio di consultazione  familiare  da parecchi anni.

Nel corso dell' estate abbiamo provveduto a riorganizzare il Servizio di consultazione familiare. Entrambi i posti erano diventati vacanti, il primo per il nuovo incarico assunto dalla dott.ssa Fanni, il secondo per una risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Il servizio è stato coperto dalla dott.ssa Tania Pol e dalla dott.ssa Rosangela Solofrizzo.

Nell' ambito del miglioramento dei Servizi erogati dalla comunità:

  • Abbiamo avviato, in via sperimentale, una attività di valutazione psicodiagnostica dei residenti, durante il primo mese di ingresso in comunità. Questo servizio dovrebbe integrare il lavoro di valutazione effettuato dalla Responsabile dell' accettazione e facilitare il compito dei Direttori clinici nella redazione dei progetti terapeutici.
  • nel mese di Ottobre 2004, la Fondazione San Paolo ha approvato e finanziato con 50.000 euro il progetto relativo ai reinserimenti lavorativi dei residenti: sull'onda del contributo la Comunità ha potenziato il servizio di risocializzazione con numerose opportunità di tirocini formativi e di orientamento promossi presso aziende, enti ed esercizi commerciali presenti nel territorio locale.
  • la Comunità ha aderito ad un Protocollo d'intesa con la Provincia di Torino, la Città di Torino, l'Università degli Studi di Torino per la promozione, l'elaborazione e la gestione di progetti del Servizio Civile Nazionale Volontario. Il progetto di miglioramento delle attività ludiche e di tempo libero presentato è stato approvato presso l'Ufficio Nazionale Per il Servizio Civile e nel mese di Giugno sono entrate in servizio due volontarie.

L'attività culturale e di formazione che l'Istituzione sta proseguendo è motivo di grande prestigio, in particolare:

La comunità ha organizzato un "Corso Annuale di Perfezionamento per Operatore di Comunità", suddiviso in otto sessioni tematiche e distribuito tra l'autunno 2003 e la primavera 2004, per un totale di 112 ore di formazione. Il Corso è stato svolto in Comunità sia da docenti interni (dipendenti dell'Associazione) che  da  professionisti esterni  di  fama  nazionale ed internazionale,  ha  ottenuto ventinove  iscritti  provenienti da tutto il territorio nazionale e  si è trattato del primo Corso in Italia promosso per la formazione specifica nel settore delle Comunità Terapeutiche. In linea con quelli che da sempre sono i valori e la cultura della nostra Associazione, la finalità è stata fornire agli operatori di altre Comunità Terapeutiche italiane e di altre realtà sanitarie un'interessante opportunità di formazione. Si è trattato quindi, di un'occasione per approfondire la storia del movimento delle Comunità Terapeutiche, dibattere sui modelli teorici di trattamento, confrontarsi sugli orientamenti pratici, per diffondere in sostanza la cultura della Comunità. Esperienza che spero di poter riconfermare negli anni futuri.

Per gli operatori delle tre Unità abbiamo promosso un ciclo di incontri di supervisione di psicodramma eterocentrato di sostegno all'Io professionale tenuti dalla psicodrammatista junghiana d.ssa Donatella Musso. Questa attività di sostegno alla professionalità degli operatori ha un regolare svolgimento e costituisce parte integrante dei momenti di riflessione sul lavoro terapeutico. Con il dott. Mario Perini si sono invece organizzati degli incontri di supervisione con gli operatori di ciascuna Unità su temi e problematiche specifiche, attraverso cicli mirati di incontri.

   Numerosi dipendenti hanno partecipato a convegni e corsi di formazione di interesse nazionale; la comunità ha concesso un permesso di studio  di 120 ore annue a tutti i colleghi psicologi iscritti a scuole di specializzazione in psicologia di provata serietà e di aree culturali pertinenti al lavoro in comunità terapeutica.

  E' proseguito il progetto "Community of Communities" avviato dall'Association of Therapetic Community di Londra rivolto al miglioramento continuo delle Comunità Terapeutiche al fine di accreditarsi ad un livello di eccellenza internazionale. Il progetto è stato caratterizzato dalla cooperazione tra diverse Comunità in Italia.

Abbiamo avviato un progetto di ricerca di follow up sui pazienti dalla costituzione della Comunità ad oggi. Il progetto ha ottenuto il finanziamento di € 8.000,00 dalla Regione Piemonte che abbiamo utilizzato per cooptare uno studente di psicologia che ha provveduto, con il coordinamento del Direttore Clinico dell'Unità per pazienti psichici dott. Paudice e la partnership del C.P.O. dell'Ospedale S. Giovanni Battista, al riordino delle cartelle cliniche e amministrative dei residenti, alla costruzione di un data base informatico, di dati e grafici statistici.

Abbiamo pubblicato per i tipi dell' Editore Rubettino un bel volume di poesie e riproduzione delle opere pittoriche dei residenti. Il volume è stato presentato in una gradevolissima serata di settembre con un reading dei testi da parte dei residenti in una piazzetta del centro storico di Torino, all' interno della Settimana letteraria dell' Osservatorio Letterario Giovanile.

E' da segnalare infine come nel 2004 la Biblioteca del sito web della Comunità è stata trasformata in una Rivista on line intitolata "Terapia di Comunità", i cui articoli stanno sempre di più assumendo un carattere di importante punto di riferimento per la cultura delle Comunità Terapeutiche.

Tra gli altri avvenimenti tristi dell'anno desidero ricordare due eventi luttuosi, il decesso di Ricky dopo un periodo di ricovero in Ospedale e di Emilio che dopo vari soggiorni presso la nostra Comunità è spirato per cause naturali.

  Il numero di presenze medio dei residenti nel corso dell' anno è stato leggermente inferiore a quello degli anni precedenti.

Casa Madre 19, 77
Scuderie 19,61
Unità di Fase Avanzata 3,88
Presenze complessive 43,26
 

(1998: 42,10 | 1999: 45,32 | 2000: 45,9 | 2001: 43,3 | 2002: 45,67 | 2003: 47,52 )

  Durante l' autunno abbiamo avuto  una preoccupante flessione della domanda, che ha comportato un profondo impegno di tutti, in modo particolare della collega del Servizio per gli ingressi, ed evidentemente non riusciamo ancora ad integrare in modo adeguato le potenzialità offerte dall' Unita di fase avanzata.

Per quanto riguarda gli aspetti amministrativi, ricordiamo due aspetti:

la Comunità ha ottenuto un adeguamento delle rette per l'anno 2004; tramite la determinazione n. 1458 del Direttore Generale, l'Asl 8 di Chieri  ha sancito la distinzione della retta per i pazienti provenienti dal territorio del Piemonte e quelli da fuori Regione. La differenziazione consente alla Comunità di coprire gli oneri aggiuntivi derivanti dall'accompagnamento dei ragazzi presso i luoghi di residenza.

   ad inizio anno la Comunità ha rivisto il piano retributivo del personale dipendente provvedendo ad adeguamenti salariali al fine di riequilibrare il sistema di equità interno nel rispetto dei ruoli e delle competenze. Tali emolumenti e gli altri derivanti dal rinnovo di Maggio 2004 del CCNL Anaste a cui la Comunità aderisce, hanno rappresentato un considerevole sforzo finanziario benché adeguatamente previsto;

Per quanto riguarda i lavori edilizi di ammodernamento e di adeguamento alle normative vigenti, è stata migliorata la sicurezza generale di tutta la Comunità. Ad Ottobre 2004 la Comunità ha ottenuto l'approvazione della richiesta di contributi presso la Fondazione San Paolo per l'importo di € 50.000,00 da destinarsi alla ristrutturazione dei locali. Tale finanziamento, che verrà perfezionato nel 2005, ci ha permesso di ultimare il rifacimento del quadro elettrico generale, la messa a norma della dispensa cucina e pulizia, di due uscite di sicurezza e ci ha consentito di ottemperare all'ordinanza dell'Asl 8 di Chieri del 26/02/202 che disponeva di adeguare alcuni locali che si presentavano in condizioni strutturali insufficienti.

Il Bilancio

   In sintesi, il valore della produzione è stato di 2.583.000 mentre i costi della produzione sono stati di 2.669.000 euro. Nonostante la negatività del risultato operativo, il bilancio si è chiuso con un avanzo di esercizio di 10.700 euro per l' introito di proventi straordinari.

   Il Dott. Fulvio Conti, nostro revisore dei conti, ha preparato dettagliata relazione da allegare al Bilancio, come richiesto dalle norme CEE per la stesura bilanci, ove pur evidenziando la solidità patrimoniale dell' Ente, ha invitato l' organo gestorio a tenere conto della suddetta osservazione nell' espletamento dell' attività gestoria.

Obiettivi prioritari per il 2005 

L'obiettivo principale da perseguire nel 2005 è il consolidamento organizzativo del lavoro terapeutico. Nel corso degli anni sotto la stessa denominazione Il Porto si sono avvicendati diversi modelli organizzativi, di intervento terapeutico e diverse tipologie patologiche; il modello attuale ci pare possa offrire maggior validità terapeutica e scientifica da sviluppare e rafforzare nel corso degli anni integrandolo con maggiori contenuti, la cartella clinica informatizzata e l' attività psicodiagnostica.

Metello CORULLI
Presidente

Moncalieri,   8 Aprile  2005