
L' Associazione Il Porto onlus si propone, senza scopo di lucro, di promuovere e di organizzare lo svolgimento di attività nel settore:
a) assistenza sociale e socio sanitaria
b) assistenza sanitaria
Al centro dell'attività è posta l'organizzazione e la gestione di una o più Comunità terapeutiche per l'assistenza di pazienti: con disturbi psichiatrici e/o con problemi di tossicodipendenza, con problemi connessi ai disturbi della personalità; con persone comunque svantaggiate in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e/o familiari.
Tutte le attività, avranno l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.
Poichè l'Associazione non ha scopi di lucro è vietata qualunque distribuzione di utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione. E' fatto invece obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali nonchè di quelle ad esse direttamente connesse ovvero destinati a posti gratuiti in Comunità per giovani economicamente svantaggiati.
In caso di scioglimento, l'eventuale eccedenza attiva del patrimonio associativo in sede di scioglimento e/o liquidazione verrà devoluto ad altre Onlus aventi scopi analoghi, affini o a fini di pubblica utilità
I soci sono classificati nelle seguenti categorie:
Soci fondatori e benemeriti
Soci onorari
Soci ordinari
Possono essere Soci fondatori, benemeriti ed onorari, i cittadini italiani e stranieri che dichiarano espressamente di condividere gli scopi perseguiti dall'Associazione. L'ammissione dei Soci è effettuata su delibera del Consiglio Direttivo.
Gli organi principali della Associazione sono:
- l'Assemblea dei Soci
- il Consiglio Direttivo
- il Presidente ed il Vice Presidente
- il Segretario Generale
- il Comitato Culturale, se costituito
- il Presidente degli "Amici dell'Associazione Il Porto", se costituita
- l'Organo di Controllo
L'Assemblea ordinaria verrà convocata entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio precedente e per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali, ed entro il dicembre di ogni anno per esaminare ed approvare il bilancio preventivo dell'anno successivo.
All'Assemblea spettano i seguenti compiti:
in sede ordinaria
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo e dell'Organo di Controllo;
b) eleggere il Presidente ed il Vice Presidente nonchè i Membri del Consiglio Direttivo e quelli dell'Organo di Controllo;
c) deliberare sulle direttive d'ordine generale dell'Associazione e sulle attività da essa svolte e da svolgere nei vari settori di sua competenza;
d) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
e) determinare il compenso spettante al Presidente, al Consiglio Direttivo ed all'Organo di Controllo.
Nella determinazione di tali compensi si terrà conto che gli stessi, nella loro determinazione individuale, siano comunque inferiori al compenso massimo previsto dal D.P.R. 10.10.1994 n° 645 e del 21.6.1995 n° 239 convertito dalla Legge 3.8.1995 n° 33 e successive modificazioni ed integrazioni per il Collegio Sindacale delle Società per Azioni.
in sede straordinaria
f) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione;
g) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto.
La nomina del Revisore dei Conti è obbligatoria qualora i proventi dell'Associazione superino, per due anni consecutivi, l'ammontare di 2 miliardi di lire modificato annualmente secondo le modalità previste dall'Art.1 comma 3 della Legge 16.12.1991 n° 398.
Il Revisore dei Conti sorveglia la gestione e l'andamento dell'Associazione in tutte le sue manifestazioni. La nomina del Revisore Unico verrà effettuata scegliendo il candidato nel Registro Revisori Contabili. La nomina è di competenza dell' Assemblea ed il Revisore dura in carica cinque anni e può essere rieletto.
Le entrate ordinarie e patrimoniali dell'Associazione sono costituite:
a) dalla quota di iscrizione dai Soci da versarsi all'atto dell'ammissione all'Associazione nella misura fissata dal Consiglio Direttivo
b) dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall'Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo
c) dalle quote e dai contributi, anche straordinari, versati dai Soci benemeriti e fondatori
d) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario
e) da versamenti volontari degli associati
f) da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Istituti di Credito e da Enti in genere
g) da sovvenzioni, oblazioni o lasciti di terzi o di associati
i) dalle quote corrisposte dagli ospiti, o chi per essi, delle Comunità Terapeutiche, entrate da attività direttamente connesse.
Tutte le entrate, a qualsiasi titolo percepite, devono confluire nel bilancio dell'Associazione.
Le eventuali eccedenze, rispetto alle spese, non avendo l'Associazione scopo di lucro, andranno ad incrementare il patrimonio dell'Associazione anche mediante costituzione di appositi fondi di riserva. L'esigenza di fondi di riserva è ispirata a criteri di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività associativa ed in conformità ai dettati stabiliti dal C.C. in materia di bilanci.
L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'Associazione sono affidate al Segretario Generale.
L'Associazione, in relazione all'attività complessivamente svolta, è tenuta a redigere scritture contabili cronologiche e sistematiche atta ad esprimere con compiutezza ed analiticità le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione e rappresentare adeguatamente in apposito documento la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'organizzazione, distinguano le attività direttamente connesse da quelle istituzionali.